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Cosa è la psoriasi?

La psoriasi è un disordine immuno-mediato che fa apparire sulla pelle gonfiori, arrossamenti e scaglie.

Colpisce più di 125 milioni di persone in tutto il mondo, e un terzo dei pazienti presenta un livello di malattia da moderato a grave.2

Può manifestarsi in uomini e donne di qualsiasi etnia.1

Spesso compare fra i 15 e i 35 anni, ma può manifestarsi a qualsiasi età (anche nei bambini e negli anziani).1

La forma più comune è la psoriasi a placche (detta anche psoriasi volgare), di cui soffre circa il 90% dei pazienti con psoriasi, ma la psoriasi può presentarsi in varie forme. La psoriasi volgare produce delle zone cutanee ben definite con eritemi e placche dure ricoperte da scaglie di colore bianco-argenteo (le cosiddette “placche”).

Molto spesso, alla psoriasi a placche si associano prurito e dolore, e le placche possono spaccarsi e sanguinare.

Il modo in cui la psoriasi si manifesta può variare molto in base al paziente: in alcuni casi si nota di più un’infiammazione rossastra e luccicante, in altri le zone di pelle a scaglie.

La pelle delle placche, spesso secca e meno elastica, può andare incontro a dolorose spaccature superficiali nelle zone del corpo soggette a maggiori sforzi meccanici (per esempio, le giunture).

La malattia si manifesta più che altro con degli attacchi. Si parla di attacco quando i sintomi di un disturbo aumentano all’improvviso, spesso senza cause apparenti. In periodi privi di attacchi, la pelle può non presentare nulla di strano. La lunghezza dei periodi di pausa fra gli attacchi e la durata degli stessi possono variare da qualche settimana a diversi anni. Un certo numero di pazienti presenta dei cambiamenti costanti della pelle.

Sfortunatamente, non è possibile predire l’andamento dei sintomi nel tempo per un paziente con psoriasi.

Psoriasi è il termine medico per indicare la vostra malattia. Questo nome deriva dal greco “psora” (scaglia) e “psao” (grattare). Questo indica che molto spesso la psoriasi dà luogo a prurito.

Sono disponibili varie opzioni terapeutiche per il trattamento della psoriasi.

Medicazioni topiche
(per es. creme, pomate e gel)

Farmaci sistemici
(per es. compresse o iniezioni)

Varie procedure a base di luce ultravioletta
(terapie con luce UV)

La scelta di una terapia va sempre basata sulla gravità del disturbo.

Forme lievi di psoriasi vengono preferibilmente trattate con medicazioni topiche, come creme o pomate.
La psoriasi da moderata a grave è generalmente trattata con Farmaci sistemici, come compresse o iniezioni e/o terapia con luce UV. A volte, vengono combinate diverse terapie.

Il livello di gravità della malattia non è determinato solo dall’ampiezza delle zone cutanee interessate. Altri fattori, come la manifestazione di sintomi cutanei pronunciati in zone visibili, per es. la testa, o una sensibile riduzione della qualità della vita, possono influenzare la scelta della terapia appropriata.

Indipendentemente dal trattamento scelto, di norma si effettua una terapia di base aggiuntiva con creme e pomate.

Su quali parti del corpo si manifestano i sintomi?

Vi sono diversi livelli di gravità di psoriasi, con sintomi in diverse zone del corpo, e si va dai cambiamenti della pelle appena visibili, a quelli gravi in singole o multiple zone del corpo. 1

Le ginocchia, i gomiti, il cuoio capelluto e il tronco sono le zone di pelle più comunemente colpite.

In generale, comunque, la psoriasi può manifestarsi in tutte le zone cutanee. I cambiamenti della pelle nelle zone visibili possono portare a una maggior sofferenza del paziente o a una diminuzione della sua qualità di vita. La psoriasi può anche manifestarsi sulle unghie o a livello delle articolazioni e delle inserzioni dei tendini (in tal caso si parla di artrite psoriasica). L’artrite psoriasica è spesso accompagnata da sintomi simili a quelli dei reumatismi, come dolore e gonfiore delle articolazioni o della colonna vertebrale, o rigidità mattutina, che va diminuendo con il movimento durante il giorno.

Unghie
(psoriasi ungueale).

Giunture e inserzioni dei tendini
(artrite psoriasica).

Cause della psoriasi

Per motivi ancora non del tutto chiari alla scienza, l’organismo di chi soffre di psoriasi ha una reazione immunitaria eccessiva.

Alcune componenti del sistema immunitario sono sempre attivi e danno luogo a un’infiammazione costante. Questa infiammazione continua coinvolge diverse cellule immunitarie, alcune delle quali si spostano direttamente nella pelle dopo l’attivazione, dove rilasciano diverse sostanze responsabili dell’infiammazione.

Studi scientifici hanno dimostrato che le diverse caratteristiche della pelle in presenza di psoriasi, come le scaglie visibili all’esterno e l’arrossamento dovuto a infiammazione, possono essere attribuite all’anormale reazione infiammatoria del sistema immunitario.

Le cellule dello strato cutaneo più esterno si dividono molto più rapidamente in chi è affetto da psoriasi rispetto al normale rinnovamento della pelle. Mentre la creazione di un nuovo strato di pelle più esterno, l’epidermide, impiega circa quattro settimane in un soggetto sano, questo processo avviene in pochi giorni in presenza di psoriasi. Le cellule di strato corneo in eccesso vengono portate all’esterno e diventano visibili come placche.

Una predisposizione ereditaria, o ”i geni”, influenzano la probabilità che una persona contragga la psoriasi. Tuttavia, altri fattori, i cosiddetti ”fattori scatenanti”, sono necessari per scatenare un primo attacco di psoriasi. Questi fattori scatenanti includono il fumo, un aumento del consumo di alcolici, lo stress, le infezioni causate da alcuni batteri, alcuni farmaci e gli stress meccanici della pelle, come quelli causati dai cinturini degli orologi.

Ad oggi, non è chiaro perché il sistema immunitario scateni una reazione infiammatoria di questa portata. Tuttavia, si conoscono diversi fattori implicati in questo processo infiammatorio, come la cosiddetta interleuchina-23 (IL-23).

La IL-23 è considerata una citochina primaria di rilevanza nel processo infiammatorio.

Secondo le attuali conoscenze, la IL-23 è una sostanza mediatrice che controlla l’attivazione di alcune cellule del sistema immunitario. Quando attivate, queste cellule del sistema immunitario producono vari fattori infiammatori e li trasferiscono al tessuto circostante. Ciò crea l’infiammazione che causa la psoriasi.

Fonti:

1. National Psoriasis Foundation. About Psoriasis. https://www.psoriasis.org/about-psoriasis. 2. Greb JE, Goldminz AM, Elder JT, et al. Psoriasi. Nat Rev Dis Primers. 2016;2:16082. 3. Almirall S.A. Foglietto illustrativo Ilumetri. Ottobre 2018 4. Nast, A., et al., S3-Leitlinie zur Therapie der Psoriasis vulgaris [Linee guida S3 per il trattamento della psoriasi volgare] Aggiornamento 2011. JDDG: Journal der Deutschen Dermatologischen Geselschaft [Giornale della Società Dermatologica Tedesca], 2011. 9: p.S1-S104. 5. Nast, A., Linee guida europee S3 per il trattamento sistemico della psoriasi volgare. https://www.edf.one/home/Guidelines/Guidelines.html.